La Spianata delle Moschee

Vi capita mai, durante un qualsiasi viaggio, in un qualsiasi dove, di sentirvi disorientati
di fronte alla bellezza? Di sentirvi quasi persi di fronte ad un qualcosa che si presenta troppo raro ed imponente per poter essere “catturato” con due soli occhi?A me è capitato già alcune volte.
L’ultima proprio nella Spianata delle Moschee, a Gerusalemme. Uno dei luoghi più venerati e forse contesi al mondo.
Dopo aver girato la città, in tutti i suoi differenti angoli, arrivi al Muro del Pianto. Lo osservi attentamente, lo “respiri” per la sua unicità.
Alla sua base, lungo tutto il Muro Occidentale, gli ebrei sono impegnati nella preghiera. Uno spazio riservato agli uomini ed uno spazio riservato alle donne. Alzando lo sguardo, oltre il Muro, intravedi invece una cupola dorata. E’ la Cupola della Roccia che si erge maestosa all’interno del Monte del Tempio, la cosiddetta Spianata delle Moschee, non più casa degli ebrei ma casa dei musulmani.
Qui, tra gli spazi della moschea Al-Aqsa e quelli della Cupola della Roccia, è rimasta una parte di me.

Consiglio. Il venerdì e il sabato la Spianata è chiusa ai non musulmani. Per poterla visitare basta recarsi fino al Muro del Pianto. Al centro, un pontile di legno sale fino a farsi quasi strada nel Muro. E’ l’ingresso per i non musulmani. La fila è sempre interminabile. A tutte le ore. Io però ero lì alle 7.30 (orario di apertura) e sono entrata dopo soli 15 minuti. A quell’ora la luce è indimenticabile.

Muro Occidentale dal pontile di ingresso alla Spianata

Muro Occidentale dal pontile di ingresso alla Spianata

La Cupola della Roccia nel Monte del Tempio

La Cupola della Roccia nel Monte del Tempio

Annunci

7 thoughts on “La Spianata delle Moschee

  1. E’incredibile come secoli di storia siano ancora così presenti tra di noi, come ciò che ha lasciato l’uomo sia ancora oggi pieno di spiritualitá. Ed è incredibile che nonostante le continue sommosse e tragedie che colpiscono questo popolo, abbiano ancora la forza di recarsi in preghiera e di vivere forse con più “presenza”. Non sò se sono stato abbastanza chiaro..grazie

  2. Sei stato chiarissimo ed è esattamente quello che penso. Giri per questa città, ma non solo, e senti la spiritualità che pervade ogni angolo. Qualsiasi sia la religione. Capisci quanto la fede ( cattolica, musulmana, copta o greco-ortodossa) sia davvero una luce. E quando quella luce in te non è così definita senti che ti manca qualcosa di davvero importante. Poi, che le religioni siano da sempre motivo di conflitti, tensioni e atrocità è un’altra (purtroppo) storia…

  3. A me capita spesso di restare “disorientato” di fronte alla bellezza…
    Più spesso per i panorami, ma a volte anche per luoghi e monumenti “particolari” come può esser appunto la spianata delle moschee

      • La prima cosa che mi viene in mente, per la bellezza della costruzione e la location, è il Monastero di Petra.
        Dopo la scarpinata a salire fin su, voltarsi e vedere una cosa del genere…

      • hai tirato fuori uno dei miei posti preferiti. Petra. Infatti un vecchio post scrivevo proprio questo…anche se ammetto che che a me ha fatto venire i briviti la facciata del Tesoro….dopo quel chilometro in mezzo alle gole del Siq, d’un tratto, ti si presenta il Tesoro… un pugno allo stomaco

      • A me non ha fatto quel grande effetto, forse perchè me lo aspettavo, ho visto mille foto, mille doc, mille Indiana Jones 😀 …
        Invece il Monastero è stata una sorpresa ! Ne è valsa la pena scarpinare fin lassù…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...